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Luoghi comunisti

by sasso67 (03/10/2008 - 20:57)

Italiani brava gente (Italia/URSS, 1964) di Giuseppe De Santis.Con Raffaele Pisu (Gabrielli), Riccardo Cucciolla (Sanna), Arthur Kennedy (Ferro Maria Ferri), Shanna Prokhorenko (Katja), Andrea Checchi (il colonnello Sermonti), Tatjana Samojlova  (Sonja), Gino Pernice (Collodi), Peter Falk (il tenente medico), Lev Prygunov (Loris Bazzocchi), Nino Vingelli (il serg. Amalfitano), Vincenzo Polizzi (il siciliano).

De Santis mutua dal realismo socialista la divisione manichea in buoni e cattivi, mentre figurativamente si rifà soprattutto alla lezione di Dovzenko (si veda soprattutto la corsa in carrozza, che ricorda Arsenal) e del neorealismo italiano. Purtroppo, il film italo-sovietico accumula un tale numero di luoghi comuni da infastidire ben presto lo spettatore, specialmente se è nato e cresciuto dopo la morte di Togliatti. I tedeschi sadici, i russi eroici, il romano caciarone, il fiorentino burlone sono tutti stereotipi che fa fatica vedere per l'ennesima volta, così come vedere sottoutilizzate la Tatjana Samojlovache ammirammo in Quando volano le cicogne e la Shanna Prokhorenko dellaBallata di un soldato. La prima parte del film, anziché presentarci la spedizione dei soldati italiani in Russia, sembra proporci una scampagnata fuori porta. Per fortuna nella seconda parte del film De Santis si avvicina alla durissima realtà della guerra e ci regala pagine che sembrano uscite dal Sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Comunque, il risultato complessivo, dovuto anche ad un eccesso di enfasi che pervade il film dall'inizio alla fine (la morte di Gabrielli sembra il finale del "Lago dei cigni"), è irrimediabilmente mediocre.

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